PALIO DEL GROPPELLO

Lo Statuto della Confraternita del Groppello recita che sua principale missione è la << qualificazione e divulgazione del vino Groppello D.O.C. vinificato in Valtensi e di tutti i prodotti della terra della zona>>. Tutte le attività e le iniziative del sodalizio sono ispirate a questa finalità, ma l`evento annuale piu specificamente dedicato a questo scopo è il Palio del Groppello. Non si tratta di un concorso vero e proprio, ma dell`indiviliduazione del vino che accompagnerà la Confraternita nei suoi incontri conviviali per l`anno successivo. L`organizzazione del Palio impegna tutti i membri del Consiglio Direttivo ed inizia con l`emanazione del bando che invita i produttori a partecipare, inviando un campione del loro Groppello. Allo scopo di garantire la corretta corrispondenza dei campioni sottoposti al giudizio con le bottiglie che saranno successivamente distribuite e consumate nelle riunioni conviviali della Confraternita, si prendono in considerazione solo campioni di un congruo imbottigliamento contraddistinto dal medesimo numero di Lotto. Per la raccolta dei campioni la Confraternita, da vari anni, si avvale della collaborazione del Consorzio Valtènesi. La prima selezione, “Pre Palio” , è svolta da una Commissione di almeno sette Enologi, i migliori esperti conoscitori del Groppello, più un Sommelier indicato allo scopo dalla Associazione Italiana dei Sommelier, unità territoriale di Brescia. Ciascun tecnico professionista compila una scheda di valutazione per ogni vino, in seguito, previo il calcolo del punteggio medio ottenuto da ogni Groppello in concorso, si stabilisce una graduatoria dei campioni concorrenti. I tre vini che ottengono la miglior valutazione partecipano, dopo pochi giorni, ad una particolare sfida. Durante una cena, molto partecipata da Confratelli ed amici, i vini in competizione, presentati in forma anonima, vengolo degustati. Il piatto fondamentalmente da sempre abbinato al Groppello nella serata del Palio, per antica e consolidata consuetudine, è lo spideo tradizionale bresciano. Prima che la cena volga al termine, vengono raccolte e conteggiate le schede delle preferenze ottenute da ciascun Groppello. Per consuedutine si stilano due graduatorie: quella dei Confratelli e quella degli amici convitati. Quest`ultima graduatoria ha solo un valore di coinvolgimento emotivo degli ospiti, ma per l`assegnazione del Palio del Groppello valgono esclusivamente le preferenze assegnate dai Confratelli. Al produttore del vino prescelto viene consegnato il grande Trofeo del Palio, consistente in una sontuosa coppa in ceramica che farà bella mostra di sè nella cantina premiata sino al successivo Palio. Verrà poi sostituita con una Trofeo simile, in scala solo ridotta, che rimarrà a perenne ricordo del Palio conquistato alla cantina vincitrice. È opportuno sottolineare come in questi decenni la leale ed entusiastica competizione di tanti produttori abbia non poco contribuito ad innalzare il livello qualitativo del Groppello, non solo per la soddisfazione dei Confratelli, ma anche a beneficio di tutti gli appasionati di questo tradizionale ed originale vino da sempre prodotto in Valtènesi.